Perosi CD1
Duo Bianchi Demicheli - Home Page Home Eventi Biografia Discografia Ascolti Galleria Contatti e Links Ensemble Perosi L'Archicembalo

Il Primo Quartetto inaugura il ciclo dedicato alla memoria del padre che si avvia all’inizio degli anni ’30.

I tre tempi, allegro-adagio-presto, esprimono parecchie peculiarità: reminiscenze tematiche gregoriane, fugati rigorosi, poliritmie, esasperazioni cromatiche modulanti, virtuosismi, fuse in una mirabile armonia formale.


Nel Secondo Quartetto il “Senior vegetariano”, alias Lorenzo Perosi, propende per una semplificazione del magma sonoro:le polifonie individuali sono rade ed i percorsi orizzontali sono esaltati al massimo.

Alla scheletricità dell’eloquio fa da contrappeso una essenzialità elegante che, nei tre movimenti, con moto-adagio-vivace, innalza un inno alla genialità armonica.


Il Quartetto n. 3 fu l’unico ad essere pubblicato dall’editore Ricordi nel 1931. Esso manifesta una proprietà di scrittura quartettistica notevole.

I tre movimenti, allegro-adagio-vivo, sono fortemente caratterizzati ed ancorati ad una salda stabilità tonale. Predomina l’elemento melodico inteso circolarmente, sorretto da variegati e multiformi supporti, anche polifonici.


La componente contrappuntistica è totalmente assente ed è circoscritta a scarni punti imitati, spesso sgorganti dall’enunciazione tematica.

Un lirismo intenso percorre il quartetto e la tensione discorsiva vive della felicità dell’invenzione melodica.


L’evento della dissonanza apre scenari inediti nella poetica persiana, attestazione di un’emancipazione acquisita. Il poeticissimo “Adagio” godette del compiacimento dell’autore il quale ebbe a dire all’amico Emidio Meucci:<<La mia musica non merita alcuna considerazione, ma credo che ascoltando questo “Adagio” il pubblico piangerà perché, mentre mi sorgeva dal cuore, io ho pianto>>.


Ebbe una trascrizione per grande orchestra realizzata a seguito di una richiesta avanzata da Giuseppe Martucci.

Quartetto N.3 Primo Movimento Allegro

Discografia - CD 1