Recensioni


Un Vivaldi magistrale quello che l’Ensemble “L’Archicembalo” ha offerto sabato scorso nella gremita chiesa di S.Rocco al numeroso ed entusiasta pubblico intervenuto .


Non che sia una novità. Si, perché le esecuzioni impeccabili, emozionanti, chiare nelle linee musicali e stilisticamente coerenti de “L’Archicembalo” stanno pian piano con-vincendo anche il pubblico alessandrino che vale la pena ascoltar musica, anche quella barocca (e su strumenti originali!), tanto spesso considerata una chicca solo per estimatori, un repertorio di nicchia, come alcuni pseudo-intenditori che gestiscono senza cognizione di causa la vita cultural musicale del Bel Paese (ed i denari ad essa destinati) la definiscono.


Per fortuna c’è chi ha creduto e crede nelle operazioni culturali condotte con capacità ed intelligenza, perché può succedere che al pubblico si debba ricordare che l’esperienza dell’ascolto musicale può essere uno splendido regalo e non una noia.


Certo ci vogliono i giusti ingredienti: strumentisti di prim’ordine e di comprovata esperienza, una studiata scelta nella proposta dei programmi eseguiti, i giusti spazi come cornice alle esecuzioni, una direzione artistica attenta e capace e la collaborazione di Istituzioni locali e non, che vantino intelligenza e lungimiranza nell’accettare la sfida ( già vinta in partenza ) di investire in operazioni di alto profilo artistico anche laddove i consensi di pubblico non siano certi. Nel caso in questione possiamo con certezza asserire che la ricetta funziona, eccome.


da:  “La Stampa” – 24 Settembre 2011